Meta ha notificato ai propri utenti un aggiornamento delle norme sulla privacy, che le consentirà l’uso dei loro dati recuperati attraverso le piattaforme per l’addestramento del proprio modello IA. Questo cambiamento entrerà in vigore il 26 giugno 2024.

Nell’informativa sulla privacy per l’IA generativa Meta chiarisce che utilizzerà quelle informazioni condivise sui prodotti e servizi di Meta come post, foto e didascalie, escludendo però i messaggi privati. Zuckerberg ha parlato riguardo l’indirizzo che la sua azienda sta cercando di intraprendere, ossia un investimento importante nella ricerca e sviluppo dell’intelligenza artificiale. Meta ha sviluppato il suo modello di linguaggio di grandi dimensioni (LLM) chiamato Llama, la cui ultima versione, Llama 3, è stata lanciata ad aprile e viene utilizzata per alimentare il suo assistente Meta AI, attualmente non disponibile in Europa.

Gli utenti europei vista la decisione intrapresa da Meta hanno dunque ricevuto una notifica riguardo all’uso dei loro dati pubblici per l’addestramento dell’IA, in conformità con le normative locali sulla privacy, come il GDPR. Regolamento questo che consente alle aziende di elaborare dati personali basandosi su un “legittimo interesse”. Proprio su questa clausola fa leva Meta, che l’ha utilizzata per giustificare l’utilizzo dei dati al fine di migliorare l’IA. Tuttavia, gli utenti europei hanno il diritto di opporsi a questo utilizzo e possono richiedere la cancellazione dei loro dati dall’utilizzo.

Come negare il consenso su Instagram

Gli utenti del Regno Unito e dell’UE possono esercitare il “diritto di opposizione”, scegliendo di non condividere i propri dati per l’addestramento dell’IA di Meta. Per farlo, devono accedere alle Impostazioni dell’app Instagram, selezionare la sezione Informazioni > Informativa sulla privacy e seguire il collegamento al modulo di rinuncia chiamato Diritto di opposizione. Il modulo richiede informazioni come il Paese di residenza, l’indirizzo e-mail e una spiegazione dettagliata dell’impatto del trattamento dei dati sull’utente. Tra le motivazioni basterebbe far riferimento all’intenzione di esercitare il proprio diritto di opporsi al trattamento dei dati personali (ex art.21 del regolamento UE 2016/679 o “GDPR”) condivisi su prodotti e servizi Meta per le finalità di sviluppo e/o miglioramento dell’IA e profilazione in tal senso

Il processo per negare il consenso è complesso e richiede la compilazione di un modulo dettagliato, piuttosto che un semplice pulsante di rinuncia. Questo ha suscitato critiche, poiché solitamente negare il consenso al trattamento dei dati è molto più semplice. Gli utenti al di fuori dell’Europa non possono impedire l’uso dei loro dati per l’addestramento dell’IA.

Anche gli utenti europei che negano il consenso potrebbero vedere i loro dati utilizzati se menzionati in post di altri utenti che hanno accettato le condizioni di Meta. Meta ha specificato che saranno utilizzati solo i dati personali condivisi pubblicamente dagli utenti dell’UE su Instagram e Facebook, escludendo quelli degli utenti sotto i 18 anni. La DPC ha dichiarato che Meta ha ritardato il lancio del programma a seguito di richieste di chiarimenti, successivamente affrontate.